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venerdì 27 maggio 2011

CHIHUAHUA

CHIHUAHUA
Il CHIHUAHUA per quanto sia piccolo e delicato è molto coraggioso.
Facile da addestrare e da accudire è un ottimo compagno di gioco.
Ma … attenzione a non farlo innervosire: pur essendo piccolo può diventare grande e cattivo!
SCHERSAVO! J

IL SINDACO DI MARTANO PUNISCE SEVERAMENTE CHI ABBANDONA GLI ANIMALI PER STRADA SINO A 20.000 EURO DI MULTA

Molte persone, non sapendo dove lasciare i loro cuccioli durante l’estate, decidono di abbandonarli. Questi piccoli amici sono costretti a morta sicura,  poiché non riescono a sopravvivere per strada. Si lasciano morire anche per il dolore che provano nel separarsi, ancora piccoli,  dai loro padroni. Sono piccoli, deboli e indifesi, non riescono a procurarsi da soli il cibo.
Inoltre, il nostro sindaco, ha deciso di punire severamente dei comportamenti scorretti nei confronti degli animali. Da alcuni giorni ci sono dei cartelloni che illustrano le diverse sanzioni. Tutti i cani devono essere iscritti all’anagrafe canina e verrà inserito loro un microchip di riconoscimento. Chi non rispetterà ciò, dovrà pagare una multa che varia da 38,50 euro a 232,40 euro.                                                                                                                                   I cani di razza pericolosa come il pastore tedesco e il dobermann, devono essere muniti di museruola e guinzaglio e per la mancata osservanza di ciò, c’è una multa che varia da 22 euro a 88 euro.                                                                                                                                      Invece, per chi abbandona gli animali, un anno di arresto e una multa da 1 000 euro a 10 000 euro.                                                                                                                                              Inoltre, dovranno essere pulite le deiezioni canine.
Beh, questi piccoli amici meritano rispetto e soprattutto vogliono… tante coccole dai loro padroni!!!




Maria Rita Mancino

Elisa Russo

sabato 14 maggio 2011

Un cane speciale: L'akita-inu

L'Akita Inu  è una razza giapponese di cani da lavoro, utilizzati sia per la guardia che per la caccia. Viene anche chiamato semplicemente Akita , in quanto "inu" significa "cane" in giapponese. Uno studio sul DNA di 85 razze di cani appartenenti all'American Kennel Club (cinque individui per razza nella maggior parte dei casi), condotto da H.G. Parker, ha rivelato che l'Akita Inu, insieme allo Shiba Inu e al Chow Chow, è la razza che presenta meno differenze genetiche con il lupo grigio
L'Akita è una razza antica, che ancora oggi ha un significato particolare in Giappone: statuine raffiguranti questi cani vengono regalate ai neonati e agli infermi come augurio di buona salute e felicità. Di razza akita era anche Hachiko, che divenne famoso in tutto il mondo per essere sempre stato devoto al padrone fino alla morte, diventando un simbolo di fedeltà nella propria nazione.
Un tempo il possesso di questi cani era limitato ai membri della famiglia reale e all'aristocrazia ed esistevano disposizioni speciali in merito alla cura e al nutrimento da riservare loro; inoltre, per riferirsi ai cani o rivolgersi a essi si doveva ricorrere a un particolare vocabolario.
Fin dal XVII secolo gli Akita furono addestrati alla caccia di grosse prede  e al riporto di volatili acquatici sulle montagne del Giappone. Oggi vengono utilizzati come cane poliziotto. L'Akita, come altre razze giapponesi, risentì molto dell'arrivo del Pastore Tedesco, in quanto quest'ultimo fu acquistato in gran numero dal Giappone prima dell'invasione della Manciuria. Necessitando di un cane maggiormente addestrabile per i vari utilizzi militari, l'esercito negli anni '20 e '30 del XX secolo importò dalla Germania circa 25.000 cani, in maggioranza Pastori Tedeschi. Le vicissitudini della Seconda guerra mondiale portarono all'abbattimento della maggior parte dei cani nipponici, Akita compreso, al fine di usarne la pelle per produrre abbigliamento ed equipaggiamento militare.
Vennero importati per la prima volta negli Stati Uniti nel 1937 dalla scrittrice Helen Keller e a partire dalla seconda guerra mondiale diventarono sempre più popolari.
È un cane massiccio, di corporatura enorme e aspetto degno di stima e rispetto. I maschi sono alti 64-70 cm e le femmine 58-64; il loro peso si aggira intorno ai 35-40 chilogrammi. La differenza tra maschi e femmine deve essere marcata e netta. Il cranio è ampio con fronte spaziosa; tartufo scuro e ciocciotto; muso a punta, con canna nasale diritta e poco lunga; verso il collo si allarga; i denti sono forti e non sporgenti. Gli occhi sono scuri, piccoli, abbastanza separati tra di loro, che riflettono la lora natura di cani attenti, ma docili. Le orecchie sono erette e leggermente inclinate in avanti; si allargano all'attaccatura con la testa; la coda arriva al garretto ed è arrotolata sul dorso in varie posizioni, che sono tutte accettate; una eccezione è la coda dritta. Le zampe sono muscolose, forzute con ossatura forte; d'altronde venivano usati come cani da caccia e da guardia e quindi hanno sviluppato tutti i muscoli. Il pelo è abbastanza lungo e ruvido con sottopelo appena pronunciato ma soffice; nella coda è molto folto. i colori ammessi sono 4: bianco, fulvo, tigrato e sesamo, tutti i colori devono avere l'urajiro (pelo biancastro) sui lati del muso e sulle guance, sotto le mascelle sulla gola sul petto e sul ventre nonche sul lato inferiore della coscia e nelle parti interne degli arti.
Tranquillo e coccolone con il padrone; agli estranei non dà molta confidenza ma al tempo stesso è molto dolce e gentile. Sospettoso ed aggressivo con chi considera ostile, non abbaia quasi mai. Non è un cane che reagisce d'impulso, essendo per sua natura molto ubbidiente. È considerato nel suo paese un cane molto valoroso e dignitoso, perché ha una andatura fiera, molto elegante e molto vigorosa; si sente importante e lo dimostra. Quando è calmo è un cane molto pacato, ma quando scatta ha la velocità di un fulmine. Molto dolce con i bambini. Cane estremamente intelligente e molto servizievole, ama aiutare il padrone anche con piccoli gesti, ama moltissimo giocare. Difetto: non va molto d'accordo con gli altri cani tendendo a essere molto geloso in quanto vuole essere il numero uno. Ottimo cane da guardia.

.Federico Surdo